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domenica 15 febbraio 2015

La Corvo Cantina

Ph.: Matteo Lorenzet

Da buon partigiano del km 0, Silvano propone nella Carta dei vini dell'Osteria produzioni provenienti, per la quasi totalità, da cantine degli immediati dintorni.


Grazie a Bacco o a chi per lui, le fertili colline frentane sono floride di Signori Vini. Tuttavia, non si tratta di una scelta dettata da banale campanilismo; anche perché, a dirla tutta, di vini più che importanti se ne trovano per tutto lo Stivale Italico. La verità è che relazionarsi in modo diretto e personale con aziende ubicate ai proverbiali quattro passi da Lanciano significa proporre alla clientela vini rispetto ai quali si ha necessariamente una conoscenza più profonda, ed è quindi garanzia maggiore di qualità e controllo.

Nella Corvo Cantina si pasteggia soprattutto coi frutti fermentati dei vitigni autoctoni d'Abruzzo, in particolare Cococciola, Trebbiano, Pecorino e soprattutto – il Corvo è un'Osteria di Terra le cui proposte gastronomiche si accompagnano meglio a gradazioni alcoliche più impegnative di quelle dei bianchi - Montepulciano, che fornisce sia Cerasuolo che l'omonimo rosso, generoso elargitore di pigmentazione guanciale e di tanta allegria

Vi lasciamo col sempre validissimo bevete responsabilmente – o magari: raggiungete il Corvo a piedi, tanto è centralissimo e tutte le strade portano a Corso Roma - e con la Carta dei vini aggiornatissima e scaricabile in .pdf a questo link qua.


***


LA CORVO CANTINA



Eredi Legonziano
- Cocciatosta Montepulciano € 9,00
- Anxanum Montepulciano € 10,00
- Diocleziano Montepulciano € 16,00
- Anxanum Cerasuolo € 13,00
- Anxanum Pecorino € 12,00
- Dayne Cococciola € 13,00
- Spumante Extra dry € 12,00
- Spumante Rosé € 14,00

Azienda Vinicola Tilli
- Lupus Montepulciano € 13,00
- Concetto Merlot € 14,00

Azienda Vinicola fratelli De Luca
- Sipario Montepulciano € 10,00
- DiRè Montepulciano € 14,00
- Terra Gaja Montepulciano (senza solfiti aggiunti) € 15,00
- Conte Genoino Montepulciano € 25,00

Azienda Vinicola Ferrante
- Nicò Montepulciano € 12,00
- Desiderio Montepulciano € 18,00

ColleFrisio
- ColleFrisio Montepulciano € 13,00
- Villa Quadra Montepulciano € 16,00

Bosco Nestore
- Bosco Montepulciano € 10,00

RoVeri
- RoVeri 12 € 14,00

Villathalia
- Nero d'Avola € 13,00

Birrificio Maiella
- Matthias 0,75 € 13,00
- Magia Rossa 0,75 € 13,00

venerdì 21 febbraio 2014

L'Insalata Waldorf e lo sdoganamento del sedano rapa

Mela, sedano rapa, noci...
Mammamia quanto sei brutto, sedano rapa... Tutto bitorzoluto, marroncino spento, pieno di nodi. Se non vi è mai capitato di assaggiarlo e ve lo ritrovate davanti al supermercato fra una bella zucchina infiorata e un peperone vermiglio brillante, sicuramente non vi viene in mente di scegliere LUI, mettervelo nel carrello e sborsare quattrini per portarvelo a casa.

Eppure, quel coso buffo e sgraziato, ripulito della corteccia e preparato a dovere, non solo ha proprietà nutrizionali importanti, ma ha una resa più che gradevole. Dato che fra qualche settimana sarà più difficile reperirlo in giro perché la stagione è agli sgoccioli, approfittiamo per preparare insieme un'insalata “alternativa” facile e veloce che ha per co-protagonista proprio il sedano rapa.

Conosciuto anche come “sedano di Verona”, è un ortaggio da radice più popolare nel Nord Italia che non alle nostre latitudini terroniche. Ricco di olii essenziali profumatissimi come sedanolide – dalle proprietà antireumatiche – e limonene, che gli conferiscono sentori spiccatamente aromatici, il suo sapore è a metà strada fra quello fresco di clorofilla del sedano a coste e quello pungente del ravanello. La consistenza, invece, è simile a quella della patata, così come il colore della polpa, che tende però a ossidarsi e scurirsi.

E panna sia...
Andiamo con ordine con la ricetta, che in realtà non è altro che un classico della cucina internazionale e si chiama Insalata Waldorf - in onore del lussuosissimo hotel newyorkese Astoria-Waldorf per il quale fu appositamente inventata nel 1893 dal maître d'hôtel svizzero Oscar Tschirky

Così su due piedi la domanda sorge spontanea: che c'azzecca l'insalata Waldorf con l'amena Lanciano e con la cucina dal piglio confidenziale del Corvo? La risposta è: svizzero ci è pure un po' Silvano, per gli ingredienti dell'insalata possiamo ricorrere a ottime varietà a km 0 di Frentania e dintorni, e poi st'Insalata Waldorf fa paura ed è un ottimo pretesto per farvi assaggiare il triste e sfigatissimo sedano rapa. 

La ricetta originaria prevede 200 gr di polpa di sedano rapa e 200 gr di mela tagliate entrambe a julienne e bagnate in succo di limone per prevenirne l'ossidazione, più 150 gr. di maionese. Agrumi autoctoni ne abbiamo anche a due passi da noi, sulla Costa dei Trabocchi. La coltivazione dei limoni, in particolare, fu introdotta all'inizio del XX secolo grazie alle attività allora fiorenti del mercato di Lanciano. Oggi gli agrumeti presenti fra Ortona e Fossacesia interessano soltanto poche decine di ettari di terra, ma se passate potete fare scorta di ottimi prodotti a km 0 presso piccole e medie aziende di produzione presenti in loco. 

Insalata Waldorf e pollo grigliato
Per quanto riguarda le mele, per l'Insalata Waldorf scegliete pure la qualità più vicina al vostro gusto personale – dolce o aspra che sia. Fra le varietà tipiche d'Abruzzo ricordiamo la Gelata (con polpa particolarmente soda e zuccherina), la Limoncella (acidula), la Casolana (croccante e aromatica). 

Tutto ciò che va fatto è mescolare la julienne di sedano rapa e mele con la maionese. Per la versione arricchita che vi consigliamo non dovete fare altro che aggiungere, amalgamando delicatamente al tutto, 2-3 cucchiai di panna – animale! - montata, 2-3 cucchiai di succo di limone, e noci

Insalata Waldorf e uova sode
Fate riposare per un paio di ore in frigo e poi diteci se non vi viene voglia di dare una chance al bistrattato sedano rapa... Che oltretutto è anche ricco di ferro, manganese e potassio, e per quanto maionese, panna e noci non siano propriamente ingredienti da dieta dimagrante, almeno lui, quel coso brutto, non fornisce più di di 23 kcal per 100 gr di prodotto. 

Con l'Insalata Waldorf potete accompagnare pollame piuttosto che pesce azzurro e salmone, per arrivare a crostacei e molluschi conditi con un semplice filo d'olio extravergine d'oliva. Se poi preferite non nurtirvi di carne, vi basta un paio di banalissime (?) uova sode. E non schifate più il sedano rapa quando lo incontrate al mercato perché non se lo merita... 

Vi lasciamo col classico-confidenziale seppur anti-galateo Buon Appetito. Cra! 




(Silvia Di Maulo)